COME HA FATTO GIANNI CHIODI A TRADIRE COSI’ IL PATTO DI “CASA ABRUZZO”!?

Cari Amici Abruzzesi, chiedo scusa se mi metto in mostra, ma lo scandalo mi riguarda, perché io ho lavorato in prima linea per portare Gianni Chiodi al successo personale del 2008.
Oggi ho ricevuto il testo integrale che Carlo Costantini, clone dell’ innomimabile Boia Molisano, ha pubblicato sul suo Blog. Il testo è una sfida a Gianni Chiodi. Una sfida motivata e giusta. Mi capite?
Lo capite che i comportamenti del mancato “Governatore di Casa Abruzzo” mi costringono ad approvare le dichiarazioni di censura che provengono da quel covo di mostri dell'IDV?
Non ci sono parole per esprimere il mio disprezzo. Ecco cosa scrive Costantini sul suo blog:
"CHIODI VADA IMMEDIATAMENTE IN PROCURA E DENUNCI CHI TENTA DI CONDIZIONARLO.
Il Governatore di una Regione martoriata dagli scandali non puo’ permettersi di dire che gruppi di potere avrebbero iniziato ad esercitare pressioni per condizionare le sue scelte, senza fare contestualmente anche i nomi ed i cognomi.
Oggi il Presidente Chiodi ha dichiarato alle agenzie di stampa: "Le lobby che hanno interesse nella sanità non riusciranno a condizionare le scelte della Regione".
E poi ha aggiunto: "Non avevo alcun dubbio che, prima o poi gruppi di pressione che hanno, o provano ad avere, interessi economici nella sanita', avrebbero iniziato ad agire per condizionare le scelte".
Forse Chiodi, nel rilasciare queste dichiarazioni, ha dimenticato di essere il Presidente della Regione.
Di una Regione martoriata dagli scandali che hanno prodotto e continuano a produrre conseguenze gravissime sul diritto dei cittadini ad un'assistenza sanitaria efficace e sui lavoratori, in particolare del Gruppo Angelini, che sono senza stipendio ormai da troppi mesi.
Il Governatore di una Regione che versa in queste condizioni non puo’ permettersi di dire che gruppi di potere avrebbero iniziato ad esercitare pressioni per condizionare le sue scelte, senza fare contestualmente anche i nomi ed i cognomi.
Chiodi non poteva dirlo prima e non puo’ dirlo a maggior ragione oggi, dopo l’ennesimo caso torbido e melmoso che ha visto, a fronte delle critiche ed delle richieste di dimissioni rivolte da esponenti politici di entrambi gli schieramenti al sub commissario alla sanita’ Baraldi, dimettersi inspiegabilmente l’altro sub commissario Rossini.
Evidentemente Chiodi sa, ma non dice.
Ma se non dice e, soprattutto, se non denuncia alla Magistratura chi lo condiziona e gli impedisce di realizzare i suoi programmi (?!), allora vuol dire che e’ complice ed e’ perfettamente integrato ad un sistema che solo apparentemente dichiara di subire."
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No comment.



Casa del Giovane
3 comments:
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=25481&page=1
Je suis comme le roi d'un pays pluvieux,
Riche, mais impuissant, jeune et pourtant très vieux,.............
Caro Giro,
ti assicuro - e tu lo sai - che Gianni non tradirà mai l'interesse pubblico, il bene comune degli abruzzesi.
Con riconoscenza
Gabriele Rossi di Giulianova
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